Il nostro protagonista è attratto dal mistero, mentre il suo amico è refrattario a parlarne, perché lui sa bene che ci possono essere conseguenze molto spiacevoli.
Il problema del nostro Occidente non è affatto la modernità, ma il fatto di aver messo Dio a distanza, e a meno che non ritorni sui suoi passi a quell’Ordine antico creato da Lui per accogliere tutti gli esseri viventi, non può aspettarsi niente di buono. La mancanza di umiltà può far confondere il fascino dell’ignoto con qualche giochino elettrizzante, per poi rivelarsi una trappola quando ormai è troppo tardi.
Difatti quello che sta accadendo mentre i due conversano fa parte di un ordine nuovo delle cose, dove nuovo non significa però migliore, ma che pretenderebbe di sostituire l’antico.










